ANNO VOCAZIONALE DI FAMIGLIA PAOLINA

ANNO VOCAZIONALE DI FAMIGLIA PAOLINA

Tra le intenzioni dell’Anno vocazionale (AV) di Famiglia Paolina vi è quella di «un anno per riscoprire, con gioia, il mistero della nostra vocazione paolina e per proporre ai giovani la santità come “il volto più bello della Chiesa”».

Il Logo evoca una relazione dinamica tra gli elementi che lo compongono. Sebbene ogni simbolo sia distinto l’uno dall’altro, tutti sono resi in uno stile uniforme per significare che ognuno è profondamente connesso con gli altri. Esaminiamo gli elementi uno per uno:

Il simbolo dominante è rappresentato dalle mani aperte. Vivaci sia nella forma che nei colori, raffigurano sia il donatore che il ricevente. La vocazione è un dono che riceviamo da Dio. Quando abbiamo riconosciuto la chiamata nella nostra vita, abbiamo aperto le nostre mani per riceverla. E mentre maturiamo nella nostra risposta personale, riapriamo le nostre mani per aiutare gli altri a scoprire e rispondere alla loro vocazione

Il simbolo dominante è rappresentato dalle mani aperte. Vivaci sia nella forma che nei colori, raffigurano sia il donatore che il ricevente. La vocazione è un dono che riceviamo da Dio. Quando abbiamo riconosciuto la chiamata nella nostra vita, abbiamo aperto le nostre mani per riceverla. E mentre maturiamo nella nostra risposta personale, riapriamo le nostre mani per aiutare gli altri a scoprire e rispondere alla loro vocazione

Il simbolo dominante è rappresentato dalle mani aperte. Vivaci sia nella forma che nei colori, raffigurano sia il donatore che il ricevente. La vocazione è un dono che riceviamo da Dio. Quando abbiamo riconosciuto la chiamata nella nostra vita, abbiamo aperto le nostre mani per riceverla. E mentre maturiamo nella nostra risposta personale, riapriamo le nostre mani per aiutare gli altri a scoprire e rispondere alla loro vocazione

Tra le intenzioni dell’Anno vocazionale (AV) di Famiglia Paolina vi è quella di «un anno per riscoprire, con gioia, il mistero della nostra vocazione paolina e per proporre ai giovani la santità come “il volto più bello della Chiesa”».

Il Logo evoca una relazione dinamica tra gli elementi che lo compongono. Sebbene ogni simbolo sia distinto l’uno dall’altro, tutti sono resi in uno stile uniforme per significare che ognuno è profondamente connesso con gli altri. Esaminiamo gli elementi uno per uno: